Il nostro sciroppo "Mieloppo", integratore alimentare per adulti e bambini a base di miele e propoli, fonte concentrata di sostanze nutritive, ideale sia da solo o in tisana.

 

 Articolo a riguardo: Reportage, arriva lo sciroppo miele e propoli dell'azienda lametina Apicoltura Miceli

Stanco delle solite bomboniere? Festeggia i tuoi eventi con gustosissimi vasetti di Miele o eleganti bottiglie di Idromele e Aceto di Miele da personalizzare con il tuo nome, la data dell'evento, una frase che ti piace, una tua fotografia!

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“…mastica e sputa , da una parte il miele
       mastica e sputa , dall'altra la cera
       mastica e sputa , prima che faccia neve…”.


Così cantava Fabrizio De André in "Ho visto Nina volare" ("Anime salve", 1996). Anni più tardi, Ivano Fossati, coautore della poesia, riferirà dello stupore di Faber nell’osservare un’antica tradizione della città di Matera, dove i due cantanti avevano soggiornato a lungo per trovare ispirazione.

Le anziane contadine materane dedite all’apicoltura usavano masticare pezzi di favo per ore ed ore, ottenendo così la separazione del miele dalla cera che venivano poi sputati e raccolti in due appositi recipienti. Fra i famosi Sassi, Nina, la bimba protagonista del testo, guarda la nonna che compie questa pratica…

…riascoltando le note di questa canzone, a noi apicoltori Miceli è tornato in mente lo stesso rituale compiuto da nonno Giovanni (capostipite della nostra Azienda) quando la sera, tornato stanco dal lavoro, attorno al focolare raccontava la sua giornata agricola ai famigliari. Masticava e sputava i succosissimi favi, quasi anticipando la nascita del moderno e, di sicuro meno salutare, chewingum.

Proprio per questo, abbiamo pensato riproporti la magia di questo antico gesto. Ed oltre al gusto di succhiare i favi fino all’ultimo dolce diletto, di rinnovare un’altra pratica tipica dell’apicoltura tradizionale: quella di rimuovere la cera dal favo, di conservarla ed infine di unirla al resto della cera rimasta attaccata per poterti sbizzarrire nella creazione di candele esclusive!

In pratiche confezioni (con tanto di "istruzioni per l'uso"), i FAVETTI MICELI sono una perfetta idea regalo per gli appassionati del miele e valorizzano l'originalità e la personalità di chi lo presenta.

Il prezzo di ogni favetto viene calcolato in base al peso (10 euro al kg).

 

PRENOTA SUBITO IL TUO FAVETTO!!!

 

Fu probabilmente il primo aceto ad essere utilizzato dall’uomo.

L’aceto di miele è l’ennesimo dono derivato dall’arnia: trae origine dalla dolcezza del miele che, fermentando, diventa Idromele per poi essere sottoposto a fermentazione acetica.

Leggero e ambrato, ha un sapore acre ma meno pungente del comune aceto ed è considerato molto più digeribile. Spesso a sceglierlo sono proprio le persone che non gradiscono il tipico gusto dell’aceto. Ideale per condire le insalate, per i preparati agrodolci, per le salse, per marinare carne e pesce o per dorarli in padella, come bevanda dissetante se allungata con acqua.

Lavorazione a freddo, senza l’aggiunta di additivi e/o conservanti, per conservare al meglio le caratteristiche in maniera del tutto naturale.

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È prodotta dalle piante per rivestire e proteggere le gemme a fiore, gli apici vegetativi ed alcune parti della corteccia. Nelle ore più calde della giornata, quando diviene molle e malleabile, le nostre api la raccolgono e la rielaborano per trasportarla in arnia. Lì servirà per rimpicciolire l’ingresso, tappare buchi ed interstizi, verniciare i favi e renderli immuni da attacchi di funghi e batteri; per intrappolare i "grandi" predatori, impedendo così la propagazione di infezioni. Così, come le lunga mura per le antiche polis, questa sostanza è indispensabile per la difesa della "Città delle Api”, non a caso il suo nome deriva dal greco πρόπολις, propòlis: davanti alla città.

Un tempo l'apicoltore, aprendo l'arnia e trovandola ricolma di questa sostanza, si sconfortava. La giudicava addirittura d’intralcio, perché con il freddo complicava la rimozione dei favi e con il caldo aderiva fastidiosamente alle mani. Oggi, invece, l'apicoltura ne riconosce a pieno titolo la straordinaria importanza, ha imparato a rispettarla e a manipolarla, considerandola l'ennesimo dono fatto all'uomo dalle api.

Nonostante la presenza di migliaia di individui in spazi ridotti, grazie alla propoli l’alveare è uno degli ambienti più salubri esistenti in natura!Posizionando apposite reti sui favi all'interno dell'arnia, i nostri apicoltori invitano le api a “propolizzarli”, ovvero a sigillarne i fori. A lavoro completato il prodotto viene estratto dalle reti per essere lavorato in soluzione alcolica, idroalcolica e idroglicerica, nel nostro laboratorio a Lamezia Terme.

Ogni goccia di Propoli Apicoltura Miceli è frutto d'impegno, accuratezza e passione. Anzitutto delle nostre api, da sempre protagoniste indiscusse di ogni nostra produzione. Poi dei nostri apicoltori, lavoratori instancabili, attenti e rispettosi della Natura. Ogni boccetta è stata creata per diffondere la “magia” di questo incontro calabrese.

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powered by Roberta Gigliotti